{"id":139,"date":"2017-08-05T13:16:56","date_gmt":"2017-08-05T13:16:56","guid":{"rendered":"http:\/\/127.0.0.1:4001\/wordpress\/?page_id=139"},"modified":"2017-08-05T13:16:56","modified_gmt":"2017-08-05T13:16:56","slug":"la-tradizione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.apa-alessano.com\/?page_id=139","title":{"rendered":"La Tradizione"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: center;\">San Trifone: Il Patrono Di Alessano<\/h1>\n<p>San Trifone fu proclamato Patrono di Alessano nel lontano febbraio del 1701; prima di questa data si festeggiava S.Oronzo, protettore contro tuoni e fulmini e contro la peste, un male molto frequente e temuto nei tempi passati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><i>La leggenda<\/i><\/b><\/p>\n<p>Un giorno accadde un evento che ha del prodigioso: Trifone difese il paese dall\u2019attacco delle cavallette e da molti altri insetti che altrimenti avrebbero distrutto l\u2019economia del luogo. Nel passato, infatti, non esistevano diserbanti o prodotti chimici che potessero allontanare gli insetti. Spesso le colture erano soggette a vere e proprie invasioni di questo genere, che risultavano fatali per l\u2019agricoltura e per i paesi che su questa basavano la loro povera economia.<\/p>\n<p>La leggenda racconta che un giorno, di un anno imprecisato, su Alessano sembr\u00f2 abbattersi un terribile temporale: il cielo improvvisamente si oscur\u00f2, a causa di un immensa nube grigiastra, dall\u2019aspetto quanto mai minaccioso. Inizi\u00f2 a piovere, ma invece di acqua, dal cielo vennero gi\u00f9 stuoli di cavallette che presero letteralmente d\u2019assalto i campi coltivati e decimarono il raccolto. Tutto il lavoro di una stagione and\u00f2 perduto in pochi attimi. A quel punto gli alessanesi rivolsero un\u2019accorata preghiera\u00a0 a S.Trifone perch\u00e9 li liberasse dal pericolo e lo portarono in processione per tutto il paese. E come per incanto, le cavallette sparirono dai campi. Da quel momento il Santo entr\u00f2 nel cuore di tutti gli abitanti di Alessano e fu innalzato al rango di Patrono della citt\u00e0. Successivamente, l\u2019allora Vescovo Della Marra ordin\u00f2 la costruzione, nella vecchia cattedrale, di un altare dedicato al Santo e un dipinto che rappresenta S.Trifone nella gloria dei cieli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><i>La storia<\/i><\/b><\/p>\n<p>Della sua vita non si hanno notizie certe. Il nome significa \u201canima nobile\u201d e si pensa che sia stato ucciso nel 250 d.C. nei pressi di Nicea, sotto l\u2019Imperatore Romano Decio e il Papa Fabiano.<\/p>\n<p>San Trifone, essendo un Santo di origine slava, nativo dell\u2019Illiria, si conquist\u00f2 la fama in tutto l\u2019Oriente anche perch\u00e9, si narra, liber\u00f2 dal demonio il figlio dell\u2019imperatore bizantino Gardiano.<\/p>\n<p>Sotto l\u2019imperatore Giustiniano le reliquie del Santo furono poi trasportate a Costantinopoli, capitale dell\u2019Impero Romano d\u2019Oriente, dove fu eretta una chiesa in suo onore.<\/p>\n<p>In Italia il culto per il Santo arriv\u00f2 nell\u2019809 d.C., per mezzo di alcuni mercanti veneziani che, a seguito delle loro scorribande in Oriente, riuscirono a trafugare le spoglie di Trifone. Tuttavia, durante il viaggio da Costantinopoli a Venezia, a causa di una tempesta, i resti trafugati rimasero bloccati per un po\u2019 di tempo a Cartaro, in Dalmazia (l\u2019attuale Macedonia): qui, in suo onore, venne innalzata una cattedrale.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 nel 1025 la diocesi di Cartaro divenne suffraganea della sede vescovile di Bari, la venerazione del Santo si diffuse anche in Puglia e quindi arriv\u00f2 ad Alessano, dove S.Trifone intervenne con i prodigi che la leggenda tramanda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>(Ricerca storica di : M.F.; F.G.; C.V.)<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>San Trifone: Il Patrono Di Alessano San Trifone fu proclamato Patrono di Alessano nel lontano febbraio del 1701; prima di questa data si festeggiava S.Oronzo, protettore contro tuoni e fulmini e contro la peste, un male molto frequente e temuto nei tempi passati. &nbsp; La leggenda Un giorno accadde un evento che ha del prodigioso: [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_lightning_design_setting":[],"vkexunit_cta_each_option":"","footnotes":""},"class_list":["post-139","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.apa-alessano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/139","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.apa-alessano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.apa-alessano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.apa-alessano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.apa-alessano.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=139"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.apa-alessano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/139\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":143,"href":"https:\/\/www.apa-alessano.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/139\/revisions\/143"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.apa-alessano.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=139"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}